Giovedì 26 giugno, a Palazzo Moroni, è stato presentato in conferenza stampa il progetto “Solidarietà Circolare”. All’incontro con i media sono intervenuti l’assessora al Sociale, Margherita Colonnello, Fabio Salviato, presidente di Etisos Foundation, Sebastiano Saia, ideatore del progetto, don Albino Bizzotto, presidente dell’associazione Beati costruttori di pace.
Il progetto, promosso da Etisos Foundation con il patrocinio del Comune di Padova e il coinvolgimento di associazioni e realtà del terzo settore come Beati Costruttori di Pace, nasce dalla volontà di un gruppo di cittadini solidali per offrire un aiuto economico concreto a lavoratori e famiglie che attraversano situazioni di difficoltà temporanea, in un contesto in cui l’aumento del costo della vita ha acuito le fragilità economiche anche tra chi ha un reddito stabile.
Un progetto di solidarietà che si alimenta nel tempo
Il progetto “Solidarietà Circolare” prevede l’erogazione di piccoli contributi per far fronte a spese straordinarie e urgenti (spese mediche, scolastiche, condominiali) che un bilancio familiare in difficoltà non riesce a sostenere.
Il progetto si basa su un modello di solidarietà circolare: chi riceve oggi un aiuto potrà, su base volontaria e secondo le proprie possibilità, donare in futuro a favore del progetto, contribuendo così a sostenere altre persone in difficoltà.
Obiettivo di raccolta e primi risultati
La campagna di raccolta fondi lanciata da Etisos Foundation ha già raggiunto un importante traguardo: sono stati raccolti 5.000 euro sui 10.000 euro previsti come obiettivo iniziale.
Grazie a questo primo risultato, nei prossimi giorni partiranno i primi contributi a favore di due famiglie selezionate attraverso i canali territoriali di ascolto e supporto.
“Rispondere alle nuove povertà sulla base di un modello di solidarietà circolare – sottolinea Margherita Colonnello, assessora al Sociale – significa anche applicare il principio che l’intera comunità si rende responsabile del proprio sviluppo calandosi in una logica di sussidiarietà e di solidarietà. Questo progetto è, senza dubbio, una risposta ai cambiamenti sociali in atto che hanno creato vulnerabilità, insorgenza di nuovi disagi, e che necessitano di politiche di inclusione e di condivisione delle risorse necessarie per la loro attuazione. La solidarietà circolare crea una comunità locale responsabile. Penso, pertanto, che incoraggiare queste esperienze significhi anche creare una rete che intercetti e dia riscontro ai bisogni.
Ringrazio, dunque, Etisos Foundation, le associazioni e realtà del terzo settore come Beati Costruttori di Pace, i cittadini solidali e tutti coloro che sostengono e condividono la solidarietà intesa come forma di sostegno organizzata che trasforma le fragilità in opportunità“.
Fabio Salviato, presidente di Etisos Foundation, commenta: “Con questo progetto vogliamo costruire un circuito virtuoso di aiuto reciproco e prossimità. Oggi sosteniamo chi è in difficoltà, domani chi ha ricevuto potrà contribuire a sua volta: è un modo concreto per rafforzare la nostra comunità e creare legami di solidarietà duraturi.”
Come contribuire
Chiunque può sostenere il progetto con una donazione online al sito o tramite bonifico all’IBAN IT02F0832712101000000800443, intestatario conto corrente: “Etisos Foundation Ets”, causale: “donazione progetto solidarietà circolare”, contribuendo così ad aiutare altre famiglie e lavoratori in difficoltà.