Non esiste un Pianeta B: perché la finanza sostenibile non può fermarsi

A partire dagli anni ’90, abbiamo assistito allo sviluppo di un vasto movimento nel settore sociale e ambientale, che ha portato alla nascita di banche e istituti di finanza etica in Italia, in Europa e nel mondo.
Queste istituzioni, con finalità etiche e sociali, raccolgono risparmio e lo investono esclusivamente in organizzazioni e imprese ad alto impatto ambientale e sociale

Dalla finanza etica ai fondi sostenibili

Negli anni successivi, questo movimento si è evoluto, portando alla creazione di fondi di investimento sostenibili. Questi fondi selezionano aziende quotate che rispettano criteri di sostenibilità ambientale e sociale, offrendo agli investitori la possibilità di sostenere un’economia più responsabile.

Perché questo modello ha avuto successo?

  • Rendimenti competitivi: Negli ultimi dieci anni, molti fondi sostenibili hanno registrato performance economiche interessanti.
  • Impatto concreto: Le aziende coinvolte hanno contribuito alla riduzione delle emissioni di CO₂ e alla mitigazione del cambiamento climatico.
  • Effetti sociali positivi: Questi investimenti hanno migliorato il benessere di circa 2 miliardi di persone che vivono con meno di 2 dollari al giorno.

Un cambio di rotta preoccupante

Nonostante questi risultati, oggi alcuni dei principali fondi di investimento globali stanno facendo marcia indietro, riducendo o interrompendo il loro impegno nella finanza sostenibile.

Secondo Il Sole 24 Ore, alcuni grandi investitori stanno rivedendo la loro partecipazione a iniziative globali per la transizione ecologica, sollevando dubbi sulle prospettive future della finanza sostenibile.

Questa tendenza è preoccupante perché avviene proprio in un momento critico: eventi climatici estremi, temperature record e disuguaglianze sociali sempre più marcate richiedono un impegno concreto, non passi indietro.

Il ruolo del cittadino-investitore

Noi, come Etisos Foundation, sosteniamo con forza la finanza etica attraverso strumenti come i bilanci di sostenibilità, perché crediamo che costruire un mondo migliore sia possibile.

Tuttavia, serve un’azione collettiva. Oggi più che mai, le scelte di investimento dei cittadini possono fare la differenza.

Cosa possiamo fare?

  • Informarci su dove finiscono i nostri investimenti.
  • Sostenere fondi che premiano la sostenibilità e l’impatto sociale.
  • Partecipare al dibattito e chiedere maggiore trasparenza e coerenza agli attori della finanza.

Non esiste un Pianeta B. Il tempo per agire è ora. Tu cosa ne pensi? Scrivicelo nei commenti o contattaci per approfondire!